Siate eretici: l'eretico ha poche certezze e tante domande, l'unico modo per essere sempre in cammino

9 maggio una data da ricordare nel segno della solidarietà e della dignità umana

Aldo Moro

Il 9 maggio del 1978 è stato sicuramente uno dei giorni peggiori per lo stato italiano, “La notte buia” come la definiscono i Modena City Rumblers nella loro stupenda canzone “I cento passi”. Aldo Moro e Peppino Impastato sono state due persone così diverse tra di sé per idee, storie, cultura, età, eppure c’è qualcosa che li rende ancora oggi, a distanza di 42 anni dalla loro uccisione, due simboli per la giustizia, la libertà e la democrazia.Due persone che a modo loro e nelle diverse caratteristiche, si sono contraddistinte anche per la solidarietà e la difesa della dignità umana.Per me due persone che in diversi momenti della mia vita mi hanno spinto a interrogarmi su di me e sul senso da dare al mio esistere.

Peppino Impastato

Aldo Moro da un lato mi ha aiutato ad aprirmi al mondo della politica e soprattutto a un’apertura mentale che ancora oggi mi spinge non a possedere una verità,  ma a cercarla ogni giorno; Peppino Impastato, molto tempo dopo, mi ha spinto a un impegno sociale nella mia terra, cercando di conoscerlo e amarlo, attraverso la lotta alle disuguaglianze sociali. I miei piccoli 100 passi li devo a questi due uomini che sono stati e restano due importanti compagni di viaggio ancora oggi.

Robert Schuman

Ma il 9 maggio segna anche il momento delle radici della nostra Europa dettate da Schuman nel 1950, poco dopo la fine della guerra mondiale, proprio lì dove i conflitti avevano creato i più grandi disastri mondiali. Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, su ispirazione anche di Jean Monnet, presentò la sua proposta di porre le basi per la creazione graduale di una “federazione europea”, indispensabile per il mantenimento di pacifiche relazioni in Europa. Tutto nacque da lì; poi ci fu la creazione della CECA, punto di partenza del processo di integrazione europea che condusse poi alla formazione dell’Unione europea. Un’Europa che oggi, anche grazie alla pandemia da Covid 19 tenta un nuovo slancio partendo proprio dalla solidarietà tra Stati.

Silvia Romano

Ma questo 9 maggio ci regala anche un’altra bellissima notizia: la liberazione avvenuta in questa ore di Silvia Romano, la giovane volontaria italiana, rapita in Kenya nel 2018, lei che rappresenta in tutto il senso più vero della solidarietà e dei valori più importanti su cui si fonda il nostro paese e la nostra Europa. Il 9 maggio unisce proprio persone come Aldo Moro, Peppino Impastato, Robert Schuman e Silvia Romano, che hanno cercato e cercano di vivere la propria storia nel segno della solidarietà e del rispetto della dignità umana.