Siate eretici: l'eretico ha poche certezze e tante domande, l'unico modo per essere sempre in cammino

spiritualità

Umberto Falugi, uno di noi…

Il ricordo più bello di Umberto Falugi che ho letto od ascoltato in questi giorni, è stato quello letto in chiesa durante i suoi funerali e inviato alla famiglia dal

Joseph Ratzinger, un uomo che ha attraversato la storia con fede e paura 

Conservatore o innovatore, uomo del Concilio Vaticano II oppure Papa e teologo della restaurazione e della tradizione? La Chiesa era per lui l’unica portatrice della verità attraverso il Cristo risorto,

Pensieri di Natale pensando a Giuda, Giovanni Battista e Gesù

In queste settimane, grazie alla lettura di un libro di Amos Oz dal titolo “Gesù e Giuda” e alla lettura di alcuni articoli su Avvenire dedicati alla figura di Giovanni

Il profumo dolce della pace

“Perché il disarmo produca la pace, bisogna usare il metodo d’Isaia: convertire, cioè, in investimenti di pace gli investimenti di guerra: trasformare in aratri le bombe, in astronavi di pace

La raccolta delle olive, dove natura e umanità si incontrano 

Il sole sta lentamente calando dietro le colline, illuminando le olive che ancora aspettano di essere raccolte. La stanchezza coglie tutti noi che in queste belle ore di una domenica

Buon compleanno Isabella….

“Nonno, nonno, dimmi tutto….” Queste poche parole dette da te con il sorriso sulle labbra, bastano a sprigionare attimi di felicità…. Chissà da chi hai preso questa espressione così bella

Un nuovo fronte progressista, fatto di nuove idee portate avanti da persone credibili

A tutti coloro che in questi giorni stanno pensando a come costruire una nuova sinistra, o pensano a percorsi, progetti, nomi, persone che possano dar vita a nuovi movimenti, partiti,

Il melograno, mia mamma e l’Urp; l’insegnamento di un sogno…

La melagrana è sempre stata per me un frutto molto bello. Ad iniziare dall’albero e dai suoi fiori, fino ai colori del frutto maturo con il giallo della sua buccia

Don Gastone, sacerdote per sempre

Tanti di noi lo conoscevamo come don Gastone, il sacerdote che ti abbracciava forte, ti chiedeva come stai e ti spingeva ad aprirti. Non so perché lo stare con lui